L’acqua e il più importante elemento
in acquariofilia . Quella che proviene dalle condutture delle case è
adatta più al consumo per l’ uomo che al mantenimento dei pesci .
Un fattore importante è che in una
comunita’ di pesci provengono da ambienti naturali diverse .
Gran parte dei pesci si adattano
rapidamente alla comune acqua potabile , se hanno subito un processo
di acclimatazione delle vasche e se si tengono specie specialzzate ,
bisogna prendere in considerazione l’esame dettagliato della
composizione dell’ acqua Ph , kh , Dh ( acidità , Durezza
Carbonatica , Durezza Totale ).
Se i pesci si spostano da un tipo d’
acqua ad un altro sono soggetti ad inevitabili stress , si dovrebbero
abituare lentamente con la busta in acqua 10 – 15 minuti , dopo si
apre la busta e si miscela l’acqua con quella dell’acquario e si
lascia 2 minuti nel nuovo ambiente .
Si trovano in commercio misuratori dei
composti dell’ acqua per esempio del ph acquistandolo bisogna
accertarsi se è per l’acqua dolce o quella salata . I mezzi per
cambiare il ph dell’acqua ( SOLO SE NECESSARIO ) sono piuttosto
difficili da utilizzare e non devono essere usati dall’
acquariofilo principiante .
L’ acqua del rubinetto presenta
caratteristiche chimiche diverse , dovute a svariate influenze . Come
ho gia detto prima due dei valori piu importanti sono la durezza
totale gh e la durezza carbonatica kh .
La durezza totale gh deriva dalla
concentrazione di Sali di calcio e di magnesio disciolti in acqua
.Questi Sali influenzano il metabolismo dei pesci , di piante , e di
microorganismi , se il contenuto di Sali di magnesio e di calcio è
alto , viene definita dura , se il contenuto e basso viene definita
tenera e la maggior parte dei pesci dovrebbe tenere un gh tra i 6 e
i 15 .
Il valore di KH
Il valore di KH
(durezza carbonatica), indica il contenuto di carbonati e
bicarbonati, (sostanze tampone) in acquario. Questo valore si tiene
stabile (o si aumenta) con appositi integratori, con l'uso di acqua
calcarea, con un reattore di calcio.
Se l'alcalinità
diminuisce, si verificheranno forti e pericolose variazioni di pH.
Il valore del
KH, in acqua marina naturale è relativamente basso, ma qui non si
verificano le stesse situazioni che, invece, riscontreremo in
acquario. Quindi è di fondamentale importanza, sempre in acquario,
mantenere una buona "riserva" di sostanze tampone.
Il valore
considerato "minimo" di sicurezza è di 8° dKH. Il
notissimo autore Peter Wilkens, invece, consiglia una riserva "più
corposa", pari a 15-20° dKH.
A questo punto
starà a noi scegliere di abbracciare una tesi piuttosto che l'altra.
Se la durezza
gh o kh è troppo alta , si puo abbassare con l’ acqua piovana ,
acqua osmotica o acqua distillata povera di minerali .
Se la durezza è
bassa bisogna introdurre materiale calcareo oppure marmo ed ad ogni
cambio di acqua si consiglia di aggiungere un biocondizionatore per
neutralizzare i metalli pesanti e il cloro .
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