giovedì 24 maggio 2012

L'acqua il più importante fra gli elementi in acquariofilia


L’acqua e il più importante elemento in acquariofilia . Quella che proviene dalle condutture delle case è adatta più al consumo per l’ uomo che al mantenimento dei pesci .
Un fattore importante è che in una comunita’ di pesci provengono da ambienti naturali diverse .
Gran parte dei pesci si adattano rapidamente alla comune acqua potabile , se hanno subito un processo di acclimatazione delle vasche e se si tengono specie specialzzate , bisogna prendere in considerazione l’esame dettagliato della composizione dell’ acqua Ph , kh , Dh ( acidità , Durezza Carbonatica , Durezza Totale ).
Se i pesci si spostano da un tipo d’ acqua ad un altro sono soggetti ad inevitabili stress , si dovrebbero abituare lentamente con la busta in acqua 10 – 15 minuti , dopo si apre la busta e si miscela l’acqua con quella dell’acquario e si lascia 2 minuti nel nuovo ambiente .
Si trovano in commercio misuratori dei composti dell’ acqua per esempio del ph acquistandolo bisogna accertarsi se è per l’acqua dolce o quella salata . I mezzi per cambiare il ph dell’acqua ( SOLO SE NECESSARIO ) sono piuttosto difficili da utilizzare e non devono essere usati dall’ acquariofilo principiante .

L’ acqua del rubinetto presenta caratteristiche chimiche diverse , dovute a svariate influenze . Come ho gia detto prima due dei valori piu importanti sono la durezza totale gh e la durezza carbonatica kh .
La durezza totale gh deriva dalla concentrazione di Sali di calcio e di magnesio disciolti in acqua .Questi Sali influenzano il metabolismo dei pesci , di piante , e di microorganismi , se il contenuto di Sali di magnesio e di calcio è alto , viene definita dura , se il contenuto e basso viene definita tenera e la maggior parte dei pesci dovrebbe tenere un gh tra i 6 e i 15 .


Il valore di KH

Il valore di KH (durezza carbonatica), indica il contenuto di carbonati e bicarbonati, (sostanze tampone) in acquario. Questo valore si tiene stabile (o si aumenta) con appositi integratori, con l'uso di acqua calcarea, con un reattore di calcio.
Se l'alcalinità diminuisce, si verificheranno forti e pericolose variazioni di pH.
Il valore del KH, in acqua marina naturale è relativamente basso, ma qui non si verificano le stesse situazioni che, invece, riscontreremo in acquario. Quindi è di fondamentale importanza, sempre in acquario, mantenere una buona "riserva" di sostanze tampone.
Il valore considerato "minimo" di sicurezza è di 8° dKH. Il notissimo autore Peter Wilkens, invece, consiglia una riserva "più corposa", pari a 15-20° dKH.
A questo punto starà a noi scegliere di abbracciare una tesi piuttosto che l'altra.
Se la durezza gh o kh è troppo alta , si puo abbassare con l’ acqua piovana , acqua osmotica o acqua distillata povera di minerali .
Se la durezza è bassa bisogna introdurre materiale calcareo oppure marmo ed ad ogni cambio di acqua si consiglia di aggiungere un biocondizionatore per neutralizzare i metalli pesanti e il cloro .


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