Biografia di un Acquariofilo
Mi
chiamo Agostino Rollo e sono un uomo con mille passioni, tra queste
l’acquariofilia. Mio padre mi portò il primo acquarietto anni fa,
in plastica con una tartaruga, un pesce rosso ed una pianta finta.
Accadde purtroppo che la tartaruga piccola uccise il pesce rosso.
Circa
15 anni fa, iniziai la mia prima esperienza con i pesci rossi in una
vasca in pietra leccese che continuo a tenere. Successivamente un
amico mi regalò un acquarietto di circa venti litri lesionato e
riparato con il silicone. Da quel giorno nacque la mia passione,
coltivata nel tempo ed era il lontano 1995. Ho allevato di tutto
tranne i pesci grandi: guppy,
poecilia vellifera, black molly, poecilia sphenops, xiphophorus
hellery, porta spada,
xiphophorus variatus, platy , pesci combattenti , pesci pulitori da
fondo. Ho equipaggiato il mio acquario con pompa e filtri e come
abbellimento ho utilizzato piante vere e due colonne di tipo romano.
Un pomeriggio, forse per la temperatura, le fessure della base del
vetro si ruppero e tutta l’acqua si versò per terra. In quella
occasione chiamai un mio amico e donai a lui tutti i pesci.
Nel
frattempo, mia sorella si era sposata e le regalai un acquario
perche’ pure lei appassionata di acquari, e a sua volta me ne
regalò uno di 100 litri.All’’inizio in quell’ acquario ho
messo acqua salmastra avendo saputo che certi pecillidi vivono in
acque salmastre, ma durò poco, perché i pesci morivano per l’errata
salinità. Lo lavai e misi di nuovo acqua dolce utilizzando acqua di
osmosi a metà con acqua di rubinetto. Il filtro è composto da
cannolicchi sotto e sopra lana perlon oppure spugna .
Siccome
la spugna e’ un filtro meccanico ed i cannolicchi un filtro
biologico, accade che occorrono tre settimane per il formarsi della
flora batterica utilizzando la pompa di ricircolo .Inoltre posizionai
le piante a crescita veloce dietro e davanti quelle a crescita
lenta nelle prime due settimane di vita del filtro. Nella terza
settimana ho messo i primi pesci tra cui quattro coppie di
anabantidi e una coppia di pesci combattenti (betta splenders). Sono
vissuti tra nidi di bolle , sbaciucchiamenti ed inseguimenti amorosi
. Cresciuti, sono morti uno ad uno perché l’acquario era piccolo.
Successivamente
ho comprato due sinodontis , pesci gatto che pulivano il fondo e
facevano acrobazie con la testa sotto sopra e mangiavano il mangime
in superfice. Ho comprato anche due oscar astronotus ocellatus che a
seguito di una nebbia bianca in acquario sono morti per un filtro
intasato. Il sinodontis che mi era rimasto, l’ho regalato ad un
amico.Vuotato l’acquario, l’ho riempito a metà con due
tartarughe di un anno ed un finto tronco di pietra che ho spostato
dopo due altri anni in un terra-acquario.
L’acquario
l’ho sciacquato con amuchina e lavato con l’acqua e riempito
nuovamente con acqua dolce per accogliere altri ospiti: elodea densa,
vicino al vetro posteriore, un bel fraticello al centro, due piante
di cryptocoryne wendtii, come pesci un gruppo di poecilia
reticolata, un plecostomus, come pulitore del vetro un pesce
pulitore da fondo, uno dei tanti tipi di corydoras, altri pecillidi ,
una coppia di xiphophorus , una coppia di platy , una coppia di
poecilia sphenops .
Adesso
mi trovo con molti poecilia reticolata e tanti avanotti.
All’inizio la stirpe era gialla, poi è diventata nera, adesso e
rossa .
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