lunedì 10 settembre 2012

La tartaruga di terra del mese la Testudo hermanni hermanni

DISTRIBUZIONE La testudo hermanni hermanni è la testuggine terrestre maggiormente diffusa nella nostra penisola e l’unica sicuramente autoctona. L’areale di distribuzione della specie comprende le regioni centro-meridionali dell’Italia, la Sicilia, la Sardegna, una ristretta regione della Francia meridionale (Massiccio dei Mauri), a cui va aggiunta una puntiforme distribuzione in Spagna. HABITAT La testudo hermanni frequenta di preferenza le aree semiaride delle regioni costiere, in particolare la macchia mediterranea e le rade foreste di latifoglie termofile, oltre ai margini dei coltivi. Come riconoscerla: le dimensioni del maschio adulto variano da 14 a 19 Cm. e per la femmina da 14 a 20 Cm. Il carapace e' moderatamente convesso e cupuliforme, e presenta una colorazione giallo-oliva con aree nere. Il piastrone (la parte inferiore), è giallo-marroncino con aree nere, che formano due strisce longitudinali parallele o discontinue, a seconda della sottospecie. Lo scuto sopracaudale (la piastra sopra la coda) è diviso in due in quasi tutti i soggetti. Sulla punta della coda, in entrambi i sessi, è presente un caratteristico astuccio corneo. Ambiente ideale: si presta bene ad essere allevata in un'area all'aperto, soleggiata ma con zone d'ombra e fornita di un riparo per le ore più fredde. Alimentazione: è completamente vegetariana, ed ha bisogno di una dieta ricca di fibre e calcio. Non si deve alimentare solo con insalata e pomodoro, come molti erroneamente fanno; al contrario deve anche alimentarsi di erbe e piante cresciute in modo naturale e consumate al pascolo, come in natura. Da evitare in ogni caso gli alimenti di origine animale. Indispensabile lasciargli sempre a disposizione dell'acqua da bere. RIPRODUZIONE I maschi possono essere sessualmente attivi già a 4-5 anni, le femmine di solito a 7-8 anni (600-700 Gr.). Le uova vengono deposte in una buca scavata nel terreno e l’incubazione è affidata al calore del sole. Il numero delle deposizioni è di 1-3 in una stagione riproduttiva. La durata dell’incubazione è in stretta dipendenza dalle condizioni ambientali e si risolve in un periodo che varia dai 55 agli oltre 90 giorni (il valore più basso si riferisce all’incubazione artificiale a calore costante). La determinazione del sesso della specie è ambientale e ad influire su di esso è la temperatura di incubazione. Alla nascita i piccoli misurano circa 30-35 mm per un peso attorno ai 10 grammi. LETARGO Il periodo di letargo si estende dal mese di novembre a quello di marzo, con la possibilità di variazioni annuali e geografiche. Va consentito di affrontare il periodo di latenza solamente ai soggetti in salute. Legislazione: inclusa in appendice II CITES e in allegato A del Reg. CE338/97 http://www.tartaetruria.org/web/index.php?option=com_content&view=article&id=33:scheda-testudo-hermanni-hermanni&catid=14:specie-terrestri&Itemid=23

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